Il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo ospiterà il 10 e 11 ottobre, l’evento di living history “Il Culto delle Acque – Le rotte che unirono il Mediterraneo”. Oltre 50 rievocatori animeranno i campi storici per illustrare gli scambi culturali e commerciali tra Etruschi, Greci, Romani, Liguri e Celti. Il mare non fu soltanto uno spazio da attraversare, ma una delle più importanti vie di comunicazione del mondo antico. Sulle sue rotte viaggiavano uomini e merci, materie prime e manufatti; insieme a loro, però, viaggiava qualcosa di ancora più importante: la cultura. Tecniche e conoscenze, pratiche alimentari, modelli artistici, culti, idee e modi di vivere potevano percorrere le stesse rotte delle navi. Ogni viaggio e ogni approdo diventavano così occasioni di incontro tra comunità differenti, capaci di superare confini e mettere in comunicazione mondi apparentemente lontani. E questa circolazione di uomini, oggetti e soprattutto saperi, sarà il filo conduttore dell’edizione 2026. Etruschi, Greci, Romani, Liguri e Celti saranno raccontati non come civiltà isolate, ma come protagonisti di un Mediterraneo vivo, attraversato da relazioni, influenze e contaminazioni culturali.
La storia prende vita – A raccontare tutto questo sarà la Living History: per due giornate, oltre 50 rievocatori daranno vita ai campi storici allestiti presso il Museo dei Grandi Fiumi, ricostruendo aspetti della vita quotidiana delle popolazioni protagoniste dell’evento. Abiti, oggetti, artigianato, alimentazione, commerci e ritualità diventeranno strumenti attraverso i quali avvicinarsi concretamente al passato. Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma potrà entrare nei campi, incontrare i rievocatori, fare domande e partecipare alle attività didattiche, scoprendo la storia attraverso un’esperienza diretta. La rievocazione diventa così uno strumento di divulgazione: non soltanto per raccontare come vivevano i popoli del passato, ma per comprendere che cosa accadeva quando quei popoli viaggiavano, commerciavano e si incontravano.
PROGRAMMA:
SABATO 10 OTTOBRE
Apertura dei campi storici al pubblico dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 21.00. Durante tutta la giornata sarà possibile visitare i campi storici e incontrare i rievocatori, scoprendo aspetti della vita quotidiana, dell’artigianato, degli scambi e delle culture del Mediterraneo antico.
• Ore 11.30 — Dalla terra al fuoco: l’arte della ceramica – Un focus dedicato alla ceramica nel mondo antico: dalla scelta e lavorazione dell’argilla alle tecniche di foggiatura e cottura, per scoprire come un oggetto della vita quotidiana potesse diventare anche merce, contenitore e testimonianza degli scambi tra popoli.
• Ore 15.30 — Gli Etruschi e le rotte del mare – Un approfondimento sul rapporto degli Etruschi con il Mediterraneo e sulle rotte commerciali che li misero in contatto con altri popoli. Merci, materie prime, manufatti e conoscenze viaggiavano insieme agli uomini, facendo del mare uno dei principali luoghi di incontro del mondo antico.
• Ore 17.00 — Corteo per le vie del centro di Rovigo
• Ore 18.30 • 19.00 • 19.30 – Visita guidata all’interno delle sale del Museo seguita da Archeoaperitivo (incluso nel biglietto di ingresso).
Massimo 20 partecipanti per turno. Prenotazione obbligatoria via mail a info@museograndifumi.it. Per l’occasione il Museo prevede un’apertura serale dalle ore 18.00 alle ore 21.00.
DOMENICA 11 OTTOBRE
Apertura dei campi storici al pubblico dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Durante tutta la giornata sarà possibile visitare i campi storici e incontrare i rievocatori, scoprendo aspetti della vita quotidiana, dell’artigianato, degli scambi e delle culture del Mediterraneo antico.
• Ore 10.30 — Popoli e migrazioni: la geografia vista dai Celti Cenomani – Un viaggio attraverso spostamenti, territori e incontri per osservare la geografia del mondo antico dalla prospettiva dei Celti Cenomani e comprendere come migrazioni e contatti tra popolazioni trasformassero continuamente uomini e territori.
• Ore 11.30 — Oltre i confini: i Liguri, un popolo tra incontri e contaminazioni – Viaggiare significava entrare in contatto con altri popoli e acquisire nuove conoscenze. Un focus dedicato ai Liguri e alla circolazione di uomini, prodotti e saperi oltre i territori d’origine, dalle pratiche alimentari alle tecniche e alle consuetudini acquisite attraverso viaggi, incontri e scambi.
• Ore 15.00 — I Greci: navigatori, mercanti e portatori di cultura – Il Mediterraneo come rete di collegamento: attraverso navigazione, commerci e insediamenti, il mondo greco contribuì alla circolazione non soltanto di merci ma anche di idee, tecniche, immagini, usanze e modelli culturali.
• Ore 16.00 — Visita guidata teatralizzata all’interno delle sale del Museo – Un viaggio nel Mediterraneo antico, dove il racconto incontra la rievocazione: personaggi, storie e testimonianze accompagneranno il pubblico alla scoperta dei popoli, degli scambi e delle rotte che unirono culture lontane.
• Ore 16.30, Mercurio e i commerci: religione e vita quotidiana nel mondo romano sarà dedicato al rapporto tra religione e società romana e culminerà nella rappresentazione di un rito dedicato a Mercurio, divinità legata ai commerci, agli scambi e ai viaggiatori.
In occasione dell’evento, per entrambe le giornate, è previsto l’ingresso ridotto al Museo al costo di 5,00 euro. Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma potrà entrare nei campi, incontrare i rievocatori, fare domande e partecipare alle attività didattiche, scoprendo la storia attraverso un’esperienza diretta.
Locandina Culto delle acque 2026 – Museo Grandi Fiumi Rovigo
