Il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo compie 25 anni! Per l’occasione l’amministrazione ha organizzato una serie di eventi che coinvolgeranno tutto il fine settimana, da venerdì 17 a domenica 19 aprile. Le iniziative sono state presentate qualche giorno fa dall’assessore alla Cultura Erika De Luca, dall’ex direttore e membro CPSSAE Raffaele Peretto, insieme a Chiara Vallini, conservatore del Museo, ed Elisa Garavello ed Erika Dal Ben di Aqualab, che gestisce il Museo. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Erika De Luca -, di una tappa molto importante, celebrarla significa rendere omaggio ad un luogo che ha saputo custodire e raccontare l’identità del nostro territorio, intrecciando la storia dell’uomo e della natura. Festeggiamo un punto di arrivo, ma anche uno stimolo a continuare a investire nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, rendendolo sempre più accessibile e vivo per i nostri giovani e per le future generazioni”.
LA STORIA
Il 20 aprile 2001, apre al pubblico la prima sezione dedicata all’Età del Bronzo, a cui si affiancheranno negli anni le successive: Età del Ferro (2002), Età Romana (2004), Medioevo (2012) e Rinascimento (2014). Il percorso espositivo si arricchisce ulteriormente nel 2022 con l’inaugurazione di due nuove sale: la Sala Ferrari e le sale dell’ambra dedicate al sito archeologico di Campestrin.
Il progetto affonda le proprie radici in un percorso avviato già nel 1978 con l’istituzione del Museo Civico della Civiltà in Polesine, nato con l’obiettivo di raccogliere testimonianze archeologiche, etnografiche e naturalistiche del territorio e designando come sede l’ex monastero di San Bartolomeo.
I lavori di restauro del complesso olivetano, realizzati tra gli anni Novanta e Duemila, restituiscono all’edificio un rinnovato splendore. La disponibilità di una sede ampliata e rinnovata consente di ripensare l’allestimento in una prospettiva più ampia e contemporanea, proiettata a livello europeo.
Nel settembre 1998 il Comune di Rovigo istituisce ufficialmente il Museo dei Grandi Fiumi: un progetto ambizioso e innovativo, nato in un contesto di attenta valorizzazione del territorio. Il Museo si pone in relazione con i grandi fiumi del Polesine, il Po e l’Adige, che ne hanno segnato la storia naturale e antropica, confrontandosi al contempo con le principali scoperte archeologiche europee.
Il percorso espositivo si distingue, sin dagli esordi, come ha ricordato Raffaele Peretto, già direttore del museo e membro del CPSSAE, per l’impiego di tecnologie innovative, installazioni multimediali e ricostruzioni ambientali, sviluppate sotto la direzione scientifica del museo e grazie alla creatività e alla professionalità dell’artista, regista e scenografo rodigino Gabbris Ferrari.
Polo culturale e centro di studi e ricerche, il Museo dei Grandi Fiumi, nel corso dei suoi 25 anni di attività, svolge molteplici ruoli, come ha aggiunto il conservatore Chiara Vallini, promuovendo iniziative di valorizzazione e divulgazione del patrimonio e offrendo servizi didattici ed educativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Vallini, in chiusura, ha ricordato Michelangelo Munarini, che aveva collaborato, anche recentemente, con il Museo Grandi Fiumi e purtroppo, è scomparso stanotte.
In occasione di questo importante traguardo, il Comune di Rovigo e il Museo dei Grandi Fiumi, in collaborazione con Aqualab, propongono un programma di eventi articolato su più giornate, da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2026.
LE CELEBRAZIONI
Le celebrazioni, come hanno spiegato Elisa Garavello e Federica Dal Ben, si apriranno venerdì 17 alle ore 16.00 con l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante dedicata al Sistema Museale Provinciale, che resterà aperta al pubblico fino a domenica 26 aprile 2026. La giornata di sabato 18 sarà caratterizzata da un fitto programma di appuntamenti, a partire dalle ore 10.00 con il talk inaugurale “Grandi Fiumi 2001–2026. Venticinque anni di un Museo in continua evoluzione”, un racconto corale a più voci che ripercorre la storia e l’evoluzione del Museo. Nel pomeriggio si susseguiranno un laboratorio didattico per bambini e l’inaugurazione della vetrina espositiva con materiali provenienti dalla mediateca del Museo, seguita da una breve visita guidata. Nello spazio del Chiostro degli Olivetani, i bambini del coro della Parrocchia di San Bartolomeo allieteranno il pubblico prima del taglio della torta e del brindisi finale. I festeggiamenti si concluderanno domenica 19 aprile, data che coincide con la Giornata Regionale del Turismo Fluviale, iniziativa promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con UNPLI Veneto. La Giornata si inserisce in un percorso di promozione avviato dalla Regione sul turismo fluviale, quale forma di offerta turistica sostenibile e slow, fondata sulla valorizzazione delle risorse paesaggistiche, naturali, storiche, culturali. Per l’occasione il Museo propone alle ore 16.00 la visita animata “Ambra tra mito e storia”, un percorso guidato tra le sale del Museo condotto da personaggi in costume, alla scoperta del legame tra storia locale e il mito di Fetonte narrato da Ovidio. La visita sarà a cura di TeatrOrtaet, con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli, attori professionisti e trasformisti. Nel corso dell’intero fine settimana, da sabato 18 a domenica 19 aprile, presso la Sala Rotary verranno proiettati i cortometraggi di Diari di Scavo, disponibili dunque alla visione di tutto il pubblico in visita.
Nell’ambito dei festeggiamenti previsti per il Compleanno del Museo dei Grandi Fiumi, domenica 19 aprile alle 9, le sale dell’ex Monastero degli Olivetani accoglieranno la visita di Sua Eccellenza Console Generale della Romania a Trieste, dott.ssa Adina Lovin ospite di Fondazione Rovigo Cultura. Non poteva essere scelto un luogo più rappresentativo di quello di Museo rodigino per raccontare il territorio stretto fra i due fiume più importanti d’Italia che così profondamente ne hanno dettato la storia e la morfologia. Un racconto e una visita che si inseriscono fra le iniziative dell’Anno Culturale Romania-Italia, inaugurato dal Ministro Giuli al Teatro dell’Opera di Roma nel dicembre 2025 e finalizzato a rafforzare la cooperazione strategica, specialmente nell’arte e nell’istruzione fra i due Paesi e volto a celebrare legami culturali, storici ed europei che uniscono Romania e Italia. Una visita che celebra due Comunità e un’unica Essenza.
Si ringrazia la Fondazione Rovigo Cultura per la presenza straordinaria della delegazione rumena e per il supporto ai festeggiamenti e la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine per il sostegno all’iniziativa attraverso la concessione d’uso della vetrina espositiva. Un ringraziamento inoltre, a tutti colori che hanno sostenuto l’organizzazione degli eventi di questo importante anniversario e, nell’impossibilita di farlo personalmente, un invito a chi in qualche modo ha condiviso la realizzazione, la storia e lo sviluppo del Museo Grandi Fiumi, a partecipare alle iniziative, in particolare a quelle in programma sabato. Tre giorni di attività culturali pensate per coinvolgere un pubblico di tutte le età e celebrare insieme un importante traguardo.
Buon anniversario, Museo!
Gli eventi sono gratuiti; è richiesta la prenotazione per il laboratorio didattico e la visita animata.
GRANDI FIUMI 2001-2026 – PROGRAMMA COMPLETO DELLE CELEBRAZIONI
Venerdì 17 aprile
Ore 16.00 Sale Polivalenti
Inaugurazione mostra fotografica itinerante dedicata al Sistema Museale Provinciale Polesine, realizzata dalla Provincia di Rovigo.
Evento gratuito
Sabato 18 aprile
Ore 10.00 Sala Flumina
Talk inaugurale Grandi Fiumi 2001–2026. Venticinque anni di un Museo in continua evoluzione – Racconto corale sull’evoluzione del Museo, da Museo Civico delle Civiltà in Polesine all’attuale Museo dei Grandi Fiumi
Ore 15.30 Sale espositive
Laboratorio didattico “Un mosaico… da Museo!”
Attività ispirata al logo del Museo, ideato dal maestro Gabbris Ferrari e rielaborato in chiave musiva dai partecipanti
Ore 15.45 Sale espositive
Inaugurazione della vetrina espositiva con materiali d’archivio della mediateca, a seguire breve visita guidata
Ore 16.30 Chiostro degli Olivetani
Esibizione del coro dei bambini della Parrocchia di S. Bartolomeo di Rovigo e momento di ringraziamento
Ore 17.00 Chiostro degli Olivetani
Taglio della torta e brindisi
In occasione del compleanno del Museo ingresso ed eventi saranno gratuiti
Domenica 19 aprile- Giornata Regionale Del Turismo Fluviale
Ore 16.00 Visita animata tra le sale
Ambra, tra mito e storia – Personaggi in costume d’epoca accompagneranno il pubblico in un racconto immersivo che intreccia museo, storia locale e identità del territorio
Ingresso gratuito per i partecipanti all’evento
PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
T. 0425 1540440
M. info@museograndifiumi.it
