{"id":2841,"date":"2026-04-17T14:20:27","date_gmt":"2026-04-17T12:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/smppolesine.provincia.rovigo.it\/?p=2841"},"modified":"2026-04-17T14:21:23","modified_gmt":"2026-04-17T12:21:23","slug":"lalfabeto-del-fiore-al-muvig-di-canaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/smppolesine.provincia.rovigo.it\/index.php\/lalfabeto-del-fiore-al-muvig-di-canaro\/","title":{"rendered":"L\u2019Alfabeto del Fiore al MUVIG di Canaro"},"content":{"rendered":"<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\"><strong>Dal 26 aprile al 2 giugno 2026<\/strong>, il <a href=\"https:\/\/smppolesine.provincia.rovigo.it\/index.php\/project\/museo-virtuale-del-garofalo-muvig-di-canaro\/\">Museo MUVIG di Canaro<\/a> presenta <strong>L\u2019Alfabeto del Fiore: Metamorfosi del Garofalo nella pittura di Emiliano Alfonsi<\/strong>, una mostra che indaga il rapporto tra tradizione e contemporaneit\u00e0 attraverso il linguaggio simbolico della pittura. Alfonsi, maestro spoletino d\u2019adozione dalla raffinata tecnica pittorica, recupera l\u2019antica pratica della tempera su tavola con oro zecchino, reinterpretandola in chiave attuale e rendendola strumento di una ricerca che unisce rigore formale, profondit\u00e0 concettuale e sensibilit\u00e0 poetica.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Il progetto espositivo \u00e8 centrato su un\u2019<strong>opera s<em>ite-specific<\/em>\u00a0inedita<\/strong>, concepita appositamente per gli spazi del\u00a0<strong>MUVIG<\/strong> e pensata come fulcro narrativo dell\u2019intero percorso. L\u2019opera instaura un dialogo profondo con la figura di Benvenuto Tisi da Garofalo, non limitandosi alla sua produzione artistica, ma costruendo un racconto visivo della sua biografia, condensata in una trama di immagini, simboli e rimandi.\u00a0<\/span><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Al centro della composizione emerge una figura femminile, protagonista assoluta e metafora della pittura stessa: presenza generatrice, mediatrice tra umano e spirituale, custode della memoria. Attorno a lei si articola un sistema simbolico complesso che richiama i viaggi di Garofalo, le citt\u00e0 attraversate, le influenze culturali assorbite lungo il percorso, cos\u00ec come i segni della fede che ha profondamente orientato la sua esperienza umana e artistica. Accanto a questi elementi, emergono riferimenti pi\u00f9 intimi all\u2019amore per i luoghi, alla dimensione affettiva e al senso di appartenenza, evocando la terra come spazio identitario e spirituale. <\/span><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">In questo racconto per immagini, il\u00a0<strong>fiore<\/strong>\u00a0assume un ruolo centrale: se il garofano fu\u00a0<strong>simbolo<\/strong>\u00a0distintivo di Benvenuto Tisi, nell\u2019opera di Alfonsi il fiore diventa un alfabeto universale, un codice visivo capace di attraversare il tempo e di creare un ponte ideale tra Rinascimento e contemporaneit\u00e0. Questo alfabeto floreale dialoga inoltre con il territorio polesano, evocato come luogo di passaggio, di stratificazione culturale e di scambio, in cui la storia dell\u2019arte incontra il\u00a0<strong>paesaggio<\/strong>, la\u00a0<strong>memoria<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>identit\u00e0 locale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Accanto all\u2019opera inedita, la mostra presenta un nucleo di oltre quindici tavole che entrano in dialogo con la collezione permanente del museo, generando suggestive corrispondenze sul tema dell\u2019Altro, inteso sia nella sua dimensione fisica che spirituale. La ricerca di Alfonsi si nutre di riferimenti alchemici e simbolici, in cui ogni volto ritratto si configura come una sinopia dell\u2019anima: una traccia preparatoria che non definisce, ma rivela, lasciando emergere verit\u00e0 interiori attraverso la\u00a0<strong>metamorfosi pittorica<\/strong>.\u00a0<\/span><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">La forza espressiva delle opere risiede nella capacit\u00e0 di coniugare rigore tecnico rinascimentale e sensibilit\u00e0 contemporanea, invitando il visitatore a un\u2019esperienza che va oltre la semplice fruizione visiva. Le\u00a0<strong>superfici dorate<\/strong>, la\u00a0<strong>materia pittorica<\/strong>\u00a0e l\u2019uso di\u00a0<strong>pigmenti antichi<\/strong>\u00a0evocano una dimensione quasi tattile e olfattiva, immergendo lo spettatore in un\u2019atmosfera sospesa, onirica e profondamente simbolica.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Il progetto di allestimento \u00e8 curato dallo stesso Emiliano Alfonsi insieme a Michael Miazzi, referente delle attivit\u00e0 museali del MUVIG, e nasce da un confronto diretto con gli spazi del museo, pensati come parte integrante della narrazione. L\u2019allestimento valorizza il dialogo tra opere, architettura e collezione permanente, rafforzando la dimensione esperienziale e immersiva del percorso espositivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">La mostra si inserisce nel pi\u00f9 ampio processo di valorizzazione del Museo MUVIG, dedicato a Benvenuto Tisi da Garofalo, che per struttura e vocazione si configura come museo interattivo e digitale. Attraverso la programmazione di mostre temporanee come L\u2019Alfabeto del Fiore, il MUVIG si sta affermando come luogo di cultura sempre pi\u00f9 riconoscibile nel territorio polesano, capace di intrecciare il racconto storico e artistico con linguaggi contemporanei e nuove modalit\u00e0 di fruizione.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">L\u2019esposizione di Emiliano Alfonsi segue la prima mostra temporanea del 2026, dedicata ai materiali filatelici e numismatici della collezione di Daniele Ambrosin, noto collezionista del Polesine. Una continuit\u00e0 progettuale che conferma la volont\u00e0 del museo di aprirsi a\u00a0<strong>narrazioni trasversali<\/strong>\u00a0e di accogliere patrimoni diversi, restituendoli al pubblico in una chiave accessibile, immersiva e culturalmente significativa.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><strong><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">INFORMAZIONI PRATICHE<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Inaugurazione: <\/span><\/em><strong><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">26 aprile 2026, ore 11.15<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Periodo di apertura <\/span><\/em><strong><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Dal 26 aprile al 2 giugno 2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Aperture ordinarie: <\/span><\/em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\"><strong>Tutte le domeniche e il 2 giugno 2026 dalle 14.00 alle 18:00, ultimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura della biglietteria<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Aperture prolungate: <\/span><\/em><strong><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">La quarta domenica del mese ( 24 maggio 2026 )\u00a0 dalle 10.00 alle 18.00, ultimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura della biglietteria<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Aperture straordinarie: <\/span><\/em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Disponibili su prenotazione scrivendo a\u00a0<\/span><a class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-underline text-strikethrough-none\" draggable=\"false\" href=\"mailto:info@pop-out.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@pop-out.it<\/a><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Nel corso del periodo espositivo sono previsti appuntamenti tematici, incontri e approfondimenti, realizzati in collaborazione con associazioni culturali e musei di rilievo del territorio polesano, per ampliare il dialogo tra arte, storia e territorio.<\/span><\/p>\n<p class=\"cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body\"><em><span class=\"a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none\">Un progetto di: Museo MUVIG, POP OUT \u2013 cultura arte e turismo, Amministrazione Comunale di Canaro<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2842\" src=\"https:\/\/smppolesine.provincia.rovigo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/657346578_1450712706746841_8567845135197243771_n-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"323\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 26 aprile al 2 giugno 2026 la mostra dedicata all&#8217;artista Emiliano Alfonsi, che indaga il rapporto tra tradizione e contemporaneit\u00e0 attraverso il linguaggio simbolico della 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